Friday, Dec. 14, 2018

Vespa, storia di un mito italiano

Written By:

|

febbraio 18, 2014

|

Posted In:

VESPA storia di un mito italianoLa Vespa nasce come modello di scooter della Piaggio dal progetto dell’ ingegnere aereonautico Corradino D’Ascanio, brevettato nel 1946. All’approssimarsi della fine della guerra, infatti, Enrico Piaggio studia ogni possibile soluzione per rimettere in moto la produzione nei suoi stabilimenti, determinato a creare un prodotto a basso costo e di largo consumo. L’origine del nome è molto incerta: una prima versione afferma che Enrico Piaggio, vedendo il prototipo, esclamò “Sembra una vespa!” in riferimento al suono del motore e alla forma della carrozzeria mediana molto stretta; una seconda versione, invece, dice che il termine sia l’acronimo di Veicoli Economici Società Per Azioni.

Ad ogni modo la Vespa appare subito come un prodotto estremamente innovativo, grazie alla presenza di una carrozzeria portante che sostituisce il telaio e che copre integralmente il motore e le parti meccaniche principali.  L’unico scooter “concorrente” degno di nota, in quel periodo, è la Lambretta della Innocenti, nata un anno dopo e prodotta in Italia solo fino al 1971.

Dalla fine del ‘47 la Vespa inizia a decollare: vengono prodotti nuovi modelli e nuove cilindrate e nel 1950, quando prende il via anche in Germania, i mercati esteri iniziano a guardare lo scooter con interesse; persino la stampa si mostra incuriosita e affascinata, tanto che il Times lo definisce “un prodotto interamente italiano come non se ne vedevano da secoli dopo la biga romana”. Enrico Piaggio alimenta una costante attenzione attraverso numerose iniziative, dalla creazione di una rete di assistenza in ogni paese del mondo alla fondazione e diffusione dei Vespa Club; presto verrà prodotta in 13 nazioni e commercializzata in 114 paesi nel mondo.

I modelli succeduti al primo sono quasi innumerabili e ognuno presenta delle straordinarie innovazioni che rendono il prodotto sempre all’avanguardia; tra i più famosi il 50Special, che è diventato il simbolo degli anni ’70 ed ha avuto un grandissimo successo in termini di vendite.

Oggi rimane uno degli esempi di design industriale più riconosciuti al mondo: la sua linea, pur variando nei singoli modelli, è inconfondibile.  La Vespa è esposta in musei di design, arte moderna, scienza&tecnica e trasporti di tutto il mondo e fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMa di New York. E’ un evento, dunque, che coinvolge e rivoluziona la storia del costume: negli anni della Dolce Vita, Vespa diventa sinonimo di scooter, l’Italia sinonimo di “il paese della Vespa”, e la presenza del veicolo in centinaia di film documenta il ruolo che ha avuto, ed ha ancora oggi, nel costume mondiale.

 

Clara Cosenza

Share This Article

Related News

Il 24 la Giornata Regionale dei Musei di Calabria
Pompei, ritrovata iscrizione che cambia la data dell’eruzione
In mostra al Chiostro del Bramante “Dream. L’arte incontra i sogni”

About Author

La Voce della Bellezza