Saturday, Jun. 12, 2021

Roberto Capucci e la ricerca della bellezza

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Dicembre 18, 2020

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Roberto Capucci e la ricerca della bellezza

Grazie. Roberto Capucci e la ricerca della bellezza” è il titolo di una mostra che è stata inaugurata in forma virtuale domenica 6 dicembre 2020. (il materiale espositivo dell’evento si trova su  www.grazie.tv, ma attenzione: è richiesta iscrizione e un pagamento di 3 euro).

L’originale iniziativa è  nata per celebrare il novantesimo compleanno del Maestro Roberto Capucci e ha interessato la Cascata Grande ed il parco del Castello Boncompagni-Viscogliosi di Isola del Liri (FR). “Grazie” è un’inedita collezione di abiti-scultura disegnati dal Maestro Capucci in omaggio alla Madonna. Le opere che la compongono, realizzate secondo le antiche tecniche sartoriali riservate al culto delle Madonne Vestite (una particolare tradizione che nasce dall’unione fra arte, stile e fede) sono state oggetto di un’installazione artistica allestita dall’associazione culturale Nascimento (costituita da Mario Tarroni, Michele Tarroni e Simone Onori) e dal Delegato di Tota Pulchra per il Basso Lazio Simone Gabriele, con il supporto morale e logistico del Comune di Isola del Liri e la collaborazione attiva di tutta la cittadinanza.

Gli abiti-scultura di Roberto Capucci

Unico nel suo genere, “il progetto artistico viene da lontano – dichiara il Maestro Capucci – ed è il frutto di otto lunghi anni di ricerche: sui libri, nelle chiese, passando per mostre internazionali, collezioni private di abiti storici e numerose visite ai Musei Vaticani in compagnia di mio cugino Mons. Flavio Capucci, fino all’incontro con gli organizzatori della mostra, Mario Tarroni, Michele Tarroni e Simone Onori”.

La cascata a Isola del Liri

“Un progetto artistico davvero singolare, meditato a lungo dal maestro Capucci”, commenta  Mario Tarroni, Presidente di Nascimento: una specialissima collezione alla quale hanno collaborato le migliori eccellenze della sartoria italiana; ne è nato qualcosa che sembra provenire da alt(r)e dimensioni: “sono opere d’arte che commuovono in ogni aspetto; arte nel senso più puro e nobile del termine; opere sacre per pregare, per riscoprire il senso sublime della nostra finitezza e assaporare la gratitudine che un tale trionfo di bellezza infonde. la mostra ha ricevuto nelle primissime presentazioni istituzionali: il progetto ha riscosso un successo immediato, tanto che la Santa Sede ha deciso di premiarlo con i patrocini del Pontificio Consiglio della Cultura e della Fabbrica di S. Pietro, nonché del Vicario Generale dell’Opus Dei, Mons. Mariano Fazio, e del Presidente della Conferenza Episcopale Statunitense, S.Em. Card. Daniel di Nardo, che attende l’esposizione negli Stati Uniti d’America”.

Patrocinata anche dalla Fondazione Capucci, la mostra ha per oggetto le ultimissime creazioni del Maestro, allestite, come egli ci ha spesso abituato, in luoghi insoliti e lontano dai clamori cittadini.

La sala del Castello Boncompagni VIscogliosi

“Per ‘Grazie’ abbiamo scelto l’unica cascata al mondo sita all’interno di un centro storico, quello di Isola del Liri; uno spettacolo di incontaminata bellezza racchiuso all’interno di questo speciale paese che regala al visitatore attimi d’impareggiabile incanto: elementi davvero sublimi per questa mostra che ha nello scorrere sempiterno delle sorgenti, nella fluidità dell’acqua, le proprie radici spirituali e che, come un fiume, è in divenire, in un processo di nascita costante – spiega Simone Onori, vicepresidente di Nascimento, e prosegue – si tratta di un progetto espositivo innovativo che permetterà al visitatore di partecipare ad un evento unico, irripetibile, “magico”; un evento accaduto un giorno, il 27 novembre 2020: l’installazione sul Liri dell’”Annunciazione” del Maestro Roberto Capucci; l’allestimento della sua Madonna Nera sulla balaustra che sovrasta la Cascata Grande di Isola del Liri, e l’esposizione delle “Grazie” nel cortile e negli interni del Castello Boncompagni-Viscogliosi, fino alla “Madonna del Manto” (o delle Grazie), un’opera ispirata ai lavori di Piero della Francesca, che trova la propria dimora nella cappella del Castello, perfettamente intitolata alla Madonna delle Grazie. In un percorso che attraversa terra, acqua e aria (più il “fuoco” luminoso dello spirito), abbiamo deciso di raccontare una mostra nuova che possa trasmettere allo spettatore il senso di meraviglia, di splendore, di leggerezza spirituale e regalità al contempo che le opere del Maestro Capucci da sempre trasmettono e ispirano ai suoi spettatori”.

Roberto Capucci

“Una mostra appena nata ma che già desta interesse nel mondo dell’Arte: in pochi giorni abbiamo ricevuto apprezzamenti e manifestazioni di interesse da parte di prestigiose sedi internazionali: Stati Uniti d’America, Brasile, Russia, Francia e Principato di Monaco le prime” commenta il Segretario di Nascimento, Michele Tarroni, e aggiunge “c’è davvero molta gratitudine in quel “Grazie” che intitola la mostra, forse troppa per poterla esprimere in poche battute… La mostra virtuale potrebbe apparire semplicemente dettata dalle contingenze del periodo ma è in realtà frutto di una particolare combinazione: era importante, per noi che abbiamo seguito l’intero processo creativo del Maestro, realizzare una presentazione tangibile che Capucci potesse apprezzare comodamente a casa propria in occasione del suo novantesimo compleanno, e così abbiamo deciso di organizzare il materiale video/fotografico dell’installazione delle “Grazie” a Isola del Liri; gli stessi documenti sono poi stati mostrati a Mons. Gervais, Presidente dell’Associazione Tota Pulchra, che ha patrocinato l’installazione ed è sempre molto prodigo nel supportare importanti eventi artistici internazionali; e così, all’improvviso, ci siamo visti richiedere la mostra anche dal Brasile, dal Santuario del Cristo Redentore di Rio de Janeiro. In pochissimi giorni abbiamo deciso di digitalizzare la mostra, così da renderla disponibile a tutti in occasione delle festività” .

R.C.

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