Only Italy-Balletown: il Made in Italy di qualità in Cina
L’accordo siglato a Roma tra Only Italia, network di imprese fondato da Irene Pivetti, e Balletown, controllata da China Infrastructure Group, promuove l’apertura di una catena di department store negli shopping village che saranno realizzati entro il 2017 in Cina.
Only Italia selezionerà insieme ai partner cinesi marchi e prodotti 100% Made in Italy, nei settori moda, design, cosmetica, gioielleria e food&wine.
L’accordo prevede anche l’acquisizione dell’80% di Only Italia da parte di Balletown, con un investimento iniziale di € 10 milioni che prevede lo sviluppo di Only Italia e del suo network di piccole medie imprese in Italia.
“Con questo accordo Only Italia diventa un canale di distribuzione diretto per le PMI italiane che vogliono esportare i loro prodotti in Cina” – afferma Irene Pivetti, Presidente e Fondatore di Only Italia – “In più, l’ingresso nel capitale di Balletown ci consentirà di sviluppare e integrare il nostro network per selezionare prodotti e brand di tutte quelle PMI italiane che non hanno la forza commerciale per sviluppare una strategia distributiva capillare in un mercato vasto e complesso come quello cinese”.
Only Italia gestirà tutte le fasi del processo di esportazione e vendita: dalla selezione dei prodotti al packaging, dalle certificazioni agli aspetti logistici, dagli aspetti legali alla gestione finanziaria, dalle analisi di mercato alle attività di marketing e comunicazione.
L’apertura del primo shopping village di Balletown è prevista per il prossimo ottobre a Foshan City, nella provincia di Guangdong: si svilupperà su un’area di 2 milioni di mq che ospiterà anche aree residenziali e commerciali, Hotel, parchi e servizi per il tempo libero.
“Le politiche commerciali in Cina stanno cavalcando un nuovo trend: alla stagione del lusso segue quella della qualità per tutti. E il Made in Italy è una garanzia di qualità, in Cina come nel resto del mondo” – spiega Lin Zhuoyan, Presidente di Balletown – “Questo accordo è una tappa fondamentale per gli scambi commerciali tra l’Italia e la Cina. Garantisce importanti sinergie ai brand coinvolti ed è un modello di riferimento per il trading internazionale che va proprio nella direzione su cui sono orientate le principali economie mondiali”.
Laura Rubboli
Lascia un commento