Tuesday, Aug. 9, 2022

Nelle acque di Porto Cesareo rivive un tesoro archeologico naturale

Written By:

|

30/03/2019

|

Posted In:

Nelle acque di Porto Cesareo rivive un tesoro archeologico naturale

È grazie ad un bellissimo filmato pubblicato dal fotografo e videomaker Emiliano Peluso, che in rete stanno circolando le affascinanti immagini delle colonne greco-romane, insabbiatesi a soli 4 metri e mezzo di profondità e a circa 80 metri dalla costa di Torre Chianca. 

Ci troviamo nel parco marino di Porto Cesareo, nel Leccese: si tratta di un patrimonio di 5 colonne monolitiche, un vero e proprio tesoro archeologico naturale, che da tempo immemore giace sul fondo del mare. I manufatti risalgono al II secolo d.C. e sono stati realizzati in marmo cipollino. 

Proprio nel sito archeologico sommerso, che ricade in quella che oggi è la zona C dell’Area marina protetta, affondò un’imbarcazione greca proveniente dall’isola di Eubea, con tutto il suo carico di manufatti, comprese le cinque colonne di marmo cipollino delle cave di Karystos: le colonne misurano 9 metri di lunghezza e 70 – 100 cm di diametro. 

Rinvenuto nel 1960, del relitto oggi non rimane nulla se non queste colonne sul fondale, ricoperte da alghe verdi e qualche spugna. Altri reperti, come anfore e laterizi, sono invece conservati nel Castello Aragonese di Taranto. 

Patrizia Giannotti

Share This Article

Related News

L’Astra Roma ballet celebra Dante
Safari, una mostra dedicata alla Giornata della Terra
Arianna, una passione diventata lavoro

About Author

La Voce della Bellezza

Leave A Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: