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Matera Sum, la città sotto la città

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gennaio 10, 2017

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Matera Sum, la città sotto la città

ipogeomaterasum1 Era già unica così come si presentava agli occhi delle sue migliaia di visitatori: Matera, la città dei Sassi, insediamento urbano tra i più antichi al mondo che, tra vicoli medioevali e architetture rupestri, svela testimonianze di civiltà paleolitiche, di cultura bizantina e normanna, di stili artistici romantici, rinascimentali, barocchi.

Capitale europea della cultura per l’anno 2019, primo sito dell’Italia meridionale ad essere insignito nel 1993 con il prestigioso titolo di Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Matera vede oggi accrescere la sua fama nazionale ed internazionale grazie alla scoperta di un ultimo “tesoretto”. È con questo termine che Giuseppe Grandi, direttore creativo del progetto, definisce l’ipogeo “Matera Sum”, la città sotterranea che, a due passi dalla centralissima Piazza Vittorio Veneto, si dipana con percorso lungo un chilometro e mezzo, a 25 metri di profondità.

ipogeomaterasum3 Con una conferenza stampa organizzata lo scorso 6 dicembre, proprio all’interno delle stanze riportate alla luce, Giuseppe Grandi racconta la scoperta: 12 mesi di lavori realizzati in condizioni ostiche e faticose, grazie ai quali si aggiunge un nuovo tassello all’offerta storico-culturale di Matera, enfatizzandone la peculiarità. È stato il paziente impegno di 18 operai, costretti a turno a risalire in superficie per prendere aria e a trasportar via 5000 metri cubi di terra con carriole a mano, a rendere accessibile il nuovo affascinante percorso al di sotto della città. Case, strade, cisterne, siti produttivi e resti di luoghi di culto, scavati nel tufo, emergono dalla rete di cunicoli che si snodano al di sotto del cuore di Matera. Testimonianze che sembrano raccontare una vivace vita sub-urbana, con alcune strutture probabilmente a servizio di un palazzo nobiliare soprastante: un forno, sezioni di cisterne, magazzini. Rintracciate anche alcune grotte, a testimonianza di insediamenti umani più antichi.

ipogeomaterasum4Un labirinto spettacolare cui, dal 7 dicembre scorso, è possibile accedere da un piccolo ingresso in via XX settembre, con una ripida scalinata che conduce nelle viscere abitate della terra. Un luogo che testimonia come la mano dell’uomo, un tempo, sia stata in grado di lavorare rispettando le leggi della natura e del tempo.

Info: www.ipogeomaterasum.it (foto tratte dal sito)

Camilla Cipolla

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