Friday, Feb. 22, 2019

La Maestà di Cimabue torna a splendere negli spazi della Fondazione Lercaro

Written By:

|

Aprile 13, 2016

|

Posted In:

La Maestà di Cimabue torna a splendere negli spazi della Fondazione Lercaro

restauro maestà (1)Finalmente sono terminati. La Fondazione Raccolta Lercaro ha annunciato la fine dei lavori di restauro della Maestà del maestro Cimabue, padre dell’arte italiana. Custodita originariamente nella Basilica di Santa Maria dei Servi di Bologna, la tavola era stata posta al centro di una mostra intitolata “Da Cimabue a Morandi. Felsina pittrice”, che aveva contribuito a rilanciare il tema della sua conservazione. Dopo la rassegna, infatti, la Fondazione Lercaro ne aveva avviato il restauro con il sostegno della Fondazione Carisbo e Genus Bononiae.

Le operazioni di recupero hanno risolto problemi di varia natura. In particolare è stata rimossa una pesante patina applicata durante i ritocchi precedenti. Questa pellicola spegneva e invecchiava il colore e nascondeva lacune diffuse scavate dal fuoco delle candele votive e bucate dagli spilli con cui venivano appuntate le preghiere di grazia dei fedeli. Per tutto il mese di aprile sarà possibile ammirare l’opera messa a nuovo nelle sale della Fondazione, offrendo al pubblico la possibilità di ripercorrere anche le diverse fasi del restauro, attraverso un itinerario documentato.

Il 22 aprile, inoltre, il direttore della Raccolta Lercaro,restauro maestà (2) Andrea Dell’Asta, terrà un incontro per spiegare al pubblico gli aspetti artistici e storici della Maestà, detta anche “Madonna umanizzata”, perché invece di indicare il Bambino Gesù secondo i canoni dell’iconografia bizantina, accarezza il suo piede con affetto. Un dettaglio fondamentale, che permette di comprendere la crisi dei canoni della pittura orientale, e la nascita della pittura duecentesca italiana, basata su una crescente umanizzazione capace di liberare le figure dal loro ordine fisso e primitivo. Alla fine del mese, quindi, l’opera tornerà nella sua originaria collocazione.

Lorenzo Fusco

Share This Article

Related News

Chiara Fera e il “Libro invisibile di Pietro Citati”
Rembrandt: a Cosenza le sue più belle incisioni
La Piccola Farmacia Letteraria di Firenze: dimmi come stai e ti dirò cosa leggere!

About Author

La Voce della Bellezza

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: