Friday, Jan. 18, 2019

Rita Levi Montalcini e l’irresistibile fascino del cervello

Written By:

|

Dicembre 28, 2018

|

Posted In:

Rita Levi Montalcini e l’irresistibile fascino del cervello

“Senza dubbio per Rita Levi Montalcini la bellezza era importante, che fosse quella della natura o quella che nasceva dalla perfezione di un esperimento”.  Lo scrive Enrica Battifoglia, giornalista, nel suo libro “Rita Levi Montalcini. L’irresistibile fascino del cervello”, presentato qualche settimana fa al CNR (nella foto), alla presenza dell’autrice, da Luigi Contu, direttore dell’ANSA e Pietro Calissano, presidente emerito della Fondazione EBRI, con la giornalista Silvia Mattoni nel ruolo di moderatrice. “La bellezza – scrive ancora Enrica Battifoglia – era la linfa della vita e della ricerca e l’una e l’altra, nella sua esistenza, a poco a poco cominciavano a sovrapporsi in modo sempre più marcato.

Era affascinata anche dalla bellezza di un organo perfetto come il cervello, con le sue cellule così ricche di segreti, e senz’altro doveva nascondere una bellezza indescrivibile anche quel fattore misterioso che spingeva le cellule nervose e crescere”.

Il libro di Enrica Battifoglia è una coinvolgente e appassionante biografia scientifica e umana di Rita Levi Montalcini che viaggia tra la storia delle sue scoperte e le testimonianze di chi ha lavorato accanto a lei. Non mancano i momenti di dolore assoluto come quelli legati alle leggi razziali, alle deportazioni naziste e alla perdita di parenti e amici; e quelli di amarezza legati alle pastoie burocratiche per la ricerca.

“E’ doloroso ammetterlo – diceva la scienziata – ma in Italia la mancanza di stimoli verso i ricercatori ha costretto a isolarli in piccoli gruppi e a farli lavorare individualmente. Negli Stati Uniti invece si lavora in gruppo ed oggi è l’unica strada per raggiungere risultati di rilievo”.

Ma, su tutto, c’è stata la gioia e la soddisfazione di aver scoperto  il fattore di crescita delle cellule nervose (NGF), quella che definì “una molecola meravigliosa”: una scoperta dalle mille implicazioni sul sistema endocrino e immunitario, oltre che nervoso; ma anche capace di far luci su fenomeni come l’innamoramento.

CP

Share This Article

Related News

Ovidio, amori e miti alle Scuderie del Quirinale
El nost Milan, il FAI e venti lezioni di storia e arte lungo i Navigli
Il mondo femminile a Cori, un monastero aperto al mondo

About Author

La Voce della Bellezza

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: