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FAI: Storie di Primavera e ramoscelli d’ulivo pasquali

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aprile 1, 2013

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FAI: Storie di Primavera e ramoscelli d’ulivo pasquali

“Due giorni per scoprire l’Italia, 365 per amarla”: dalla Caserma dei Corazzieri del Quirinale a Roma, a Palazzo Serbelloni a Milano, da Villa Durazzo Pallavicini a Genova, alla Centrale Idrodinamica di Trieste, Sabato 23 e Domenica 24 marzo 2013, la “XXI Giornata FAI di Primavera” ha salutato l’arrivo della nuova stagione con l’apertura straordinaria di 700 luoghi del patrimonio artistico e naturalistico italiano, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

 Un appuntamento speciale, che ha visto centinaia di migliaia di persone “invadere” le città italiane e riscoprirsi “tifose” del Belpaese entrando in contatto con tante bellezze nascoste che ne raccontano la grande storia attraverso capolavori dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi sorprendenti in tutte le regioni della penisola. Un patrimonio unico al mondo che il FAI – Fondo Ambiente Italiano da tempo valorizza sia con grandi manifestazioni come questa, sia attraverso i siti recuperati e aperti al pubblico tutto l’anno, stimolando la collettività ad agire per far sì che esso venga conservato e tutelato.

Ora siamo nei 365 giorni per amare l’Italia e le iniziative del FAI  non si fermano: attraverso il sito www.giornatafai.it, il FAI ha lanciato il concorso “Storie di primavera – Tre finali in cerca d’autore”, concluso ieri, che ha messo in palio soggiorni e viaggi alla scoperta dei “gioielli” italiani, invitando a completare con un massimo di 140 caratteri tre racconti ispirati alla primavera: uno di ambiente giallo scritto da Sandrone Dazieri, uno di atmosfera umoristica scritto da Paolo Ruffini ed uno di carattere letterario scritto da Ivan Cotroneo.

E per la Pasqua il FAI ci ha invitato a dare un significato speciale ai nostri auguri di Pasqua, donando – con 10 euro – il ramoscello d’ulivo del Bosco di San Francesco.  E con il ramoscello di ulivo abbiamo potuto dare ai nostri cari un messaggio di pace e speranza contribuendo a proteggere il Bosco di San Francesco.
I due giorni di primavera restano un momento decisivo per attirare l’attenzione di tantissimi italiani. Quest’anno agli iscritti FAI sono state dedicate corsie preferenziali e visite esclusive, come quella romana alla Caserma dei Corazzieri del Quirinale, sede della guardia d’onore del Presidente della Repubblica, dove è stato possibile visitare gli ambienti in uso ai Corazzieri e il complesso archeologico, con un tratto delle antiche mura serviane e parte di un ninfeo neroniano; oppure, a Palazzo Serbelloni a Milano, splendido esempio di architettura neoclassica realizzato nella seconda metà del XVIII secolo e che ospitò Napoleone e Metternich; o ancora, l’alloggio del Rettore dell’Ex Convitto Nazionale Tolomei a Siena, con tre straordinari ambienti neoegizi ritrovati e riportati di recente al loro splendore; la visita a Palazzo Barbaro a San Vidal a Venezia, acquistato dai nobili Barbaro nel XV secolo, noto per aver ospitato numerosi artisti e scrittori, tra cui Henry James; le grandi sale decorate di Palazzo Mazzarino nel cuore del centro storico di Palermo, denominate a seconda della destinazione d’uso o del colore dominante, Sala degli Arazzi, Sala dei Vasi, Sala Verde, Sala Bianca.

 Non solo. Quest’anno, ai 700 siti aperti al pubblico nelle 20 regioni italiane – di cui circa il 40% fruibili pure da persone con disabilità fisica – si è aggiunto per la prima volta anche un bene fuori dai confini italiani: l’Archivio del Moderno a Mendrisio, nella Svizzera Italiana, che con il FAI Swiss, nato nel 2012, conserva oltre 40 raccolte di architetti, ingegneri, urbanisti, designer e operatori visuali.

E dato che difendere e amare il patrimonio artistico e ambientale del Belpaese non riguarda solo gli italiani, con il progetto “Arte. Un ponte tra culture” il FAI ha proposto visite guidate in lingua in oltre 80 luoghi, per consentire ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale.

La Giornata FAI di Primavera 2013, resa possibile dal contributo di CheBanca!, Ferrarelle, Mercedes-Benz, il sostegnodi Gruppo Editoriale L’Espresso e BRT Corriere Espresso, Mondadori Electa e il supporto tecnico di Boscolo Travel, si è svolta Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio di Commissione Europea, Ministero dei Beni Culturali, Ministero dell’Istruzione, Segretariato Sociale RAI e di tutte le 20 le regioni italiane, con la collaborazione della Presidenzadel Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile.

Rilevante anche l’appoggio offerto da Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, Istituzioni Pubbliche e Private, privati cittadini e aziende, oltre che da 116 Delegazioni, 42 Gruppi FAI, 44 Gruppi FAI Giovani e da un esercito di 7.000 volontari. Senza dimenticare i 21.000 giovani studenti che, quest’anno, in veste di “Apprendisti Ciceroni®”, hanno illustrato ai visitatori gli aspetti storico-artistici dei monumenti.

 Laura Rubboli

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