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Settimana della Cultura: fino al 22 gratis Musei, ville e biblioteche

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aprile 18, 2012

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Settimana della Cultura: fino al 22  gratis Musei, ville e biblioteche

 

Una serie di eventi speciali in tutte le città fino a domenica 22 aprile

Roma, 17 aprile – Italia e Francia si disputano  l’ideale trofeo per la più bella e ricca settimana della Cultura. Non c’è dubbio che siano questi i due paesi  nei quali albergano le ricchezze maggiori, con una prevalenza  – in alcuni campi molto netta – dell’Italia.  Il patrimonio italiano è immenso, millenario e davvero impareggiabile. Il calendario che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha preparato per illustrarne la  sua ricca varietà è densissimo di eventi. Da Nord a Sud proponiamo una sintesi degli eventi appositamente organizzati per la Settimana della Cultura nelle maggiori città. Il programma che si concluderà domenica 22 aprile, ma alcune iniziative proseguiranno fino all’estate.

Musei e aree archeologiche, ville e biblioteche. Ma non solo. Per nove giorni l’Italia si mostra nel suo aspetto migliore: qualità, eccellenza, gratuità.  La Settimana della Cultura e giunta alla sua 14esima edizione e mostra tutto lo splendore della sua adolescenza.

A Firenze, la capitale del Rinascimento venerdì 20 aprile nella  Chiesa di Santa Maria del Carmine, verrà presentata la pala di Giorgio Vasari da poco restaurata “Crocifissione con la Madonna, san Giovanni evangelista e santa Maria Maddalena”.

Roma, tra le moltissime altre proposte, offre un importante seminario sulla storia della legatura.

A Venezia è partito un ciclo di eventi per approfondire i restauri nei musei statali della città e illustrare le nuove acquisizioni. Fino al 18 agosto: le Gallerie dell’Accademia offrono la Madonna in gloria e santi di Tiepolo e cinque opere di Canova; il Museo d’Arte Orientale offre invece il restauro della collezioni degli avori (a cavallo tra il periodo Edi e il Meiji)

A Mantova è affascinante  il percorso Vincenzo Gonzaga. Il fasto del potere:il Museo di Palazzo Ducale a Mantova offre un itinerario unico all’interno dell’Appartamento ducale:  la Galleria degli Specchi, la Sala di Giuditta, la Sala del Labirinto e le altre stanze volute da Vincenzo I Gonzaga fino al Camerino dei Quattro Elementi.

A Milano sono protagoniste due grandi opere della Pinacoteca di Brera: l’Odalisca di Francesco Hayez e i Pascoli di Primavera di Giovanni Segantini, due maestri della pittura italiana dell’Ottocento. Presso la Pinacoteca di Brera, Sala della Passione (fino al 19 aprile).

La Gipsoteca di Bari, riallestita e riaperta al pubblico, propone Cosa sono tutti quei mostri?, un percorso didattico per scoprire il significato dei calchi in gesso dei più importanti monumenti pugliesi (medievali e non solo). Nelle tre sale al piano terra del Castello, il 18 aprile.

A Napoli la Biblioteca Nazionale dedica un percorso espositivo che presenta manoscritti unici, splendide mappe ed eleganti topografie per un periodo compreso tra il XV e il XIX secolo. La mostra, Napoli dal mare. Il Mediterraneo comprimario di una storia millenaria,rimarrà aperta fino al 27 aprile presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III.

A Palermo  fino al 22 aprile si può “spiare” la vita di una delle più importanti famiglie siciliane, quella dei Lanza-Filangeriraccontata dai libri della loro collezione  (2500 testi) in una mostra a  Palazzo Mirto, a Palermo. Fanno da Ciceroni gli studenti dell’Istituto Tecnico “Don Luigi Sturzo” di Bagheria. (Francesca Marcone)

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La bellezza dell’Italia è anche nelle sue città, nei suoi borghi, nei suoi monumenti, nei suoi paesaggi. Città che trasudano storia, monumenti che hanno un’anima, paesaggi che la mano dell’uomo non è riuscita a stravolgere e che in molti angoli dell’Italia richiamano i colori e la serenità racchiusa in opere d’arte che il mondo ci invidia. In 30-40 righe, e con qualche link e foto segnalateci angoli di città e paesi che vi sono cari e per i quali, anche se si è andati via, vale la pena ritornare. Scrivi a luoghi@lavocedellabellezza.it

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