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Sacri splendori: la cappella delle reliquie a palazzo Pitti

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giugno 6, 2014

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Sacri splendori: la cappella delle reliquie a palazzo Pitti

Pitti - Cappella delle reliquieDal 10 giugno al 2 novembre 2014 Palazzo Pitti propone ai suoi visitatori l’esposizione di un patrimonio composto da quasi mille oggetti di inestimabile valore, raccolto per più di un secolo nella Cappella delle Reliquie ed iniziato a  disperdersi dal 1785.

Costruita da Cosimo I negli anni Sessanta del Cinquecento, la cappella delle reliquie fu oggetto  di importanti lavori di abbellimento voluti dall’arciduchessa d’Austria e granduchessa di Toscana Maria Maddalena d’Asburgo per custodirvi i reliquiari preziosi che costituivano una parte importante delle sue collezioni.

Animata da un profondo spirito religioso, Maria Maddalena si dedicò all’acquisizione di reliquie sin dal suo arrivo a Firenze, nel 1608. In pochi anni ella riunì nella ‘Cappella delle Reliquie’ uno straordinario insieme di opere che crebbe ulteriormente con la granduchessa Vittoria della Rovere, diventando uno dei più vasti tesori sacri d’Europa.

Attraverso un minuzioso lavoro di archivio la mostra intende restituire un’immagine di queste preziosissime collezioni: la prima sezione della mostra sarà dedicata a Maria Maddalena d’Austria e presenterà una selezione di opere scelte tra le oltre quattrocento descritte nel più antico inventario della cappella, redatto nel 1616 e aggiornato sino al 1635: preziose custodie per sacri resti ma anche oggetti liturgici e manufatti profani realizzati in materiali rari e pregiati, dal corallo alle variopinte pietre dure, dall’ambra del baltico agli esotici ebano e avorio.

Il tesoro della ‘Cappella delle Reliquie’ rimase pressoché inalterato in Palazzo Pitti fino al 1785, quando il granduca Pietro Leopoldo di Lorena ordinò la consegna di oltre cento reliquiari alla basilica di San Lorenzo. Gli oggetti più preziosi furono smantellati per recuperare l’oro, l’argento e le pietre preziose di cui erano costituiti. Ma grazie alle ricerche condotte durante i lavori di preparazione per la mostra è stato possibile ritrovare un discreto numero di questi reliquiari che dopo più di duecentoventi anni torneranno ad essere esposti a Palazzo Pitti.

Le quattro sezioni in cui è divisa l’esposizione  sono dedicate ai protagonisti di questo particolare ambito del collezionismo mediceo, quegli esponenti della Casata che più degli altri contribuirono all’incremento del tesoro della Cappella delle Reliquie, che si presenta oggi come un insieme di inestimabili bellezze.

Giulia Coia

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