Wednesday, Jun. 28, 2017

Premio giornalistico

Il premio giornalistico e l’insegnamento di Peppino Impastato

Nel 2012 la Fondazione Marilena Ferrari organizzò il Premio Giornalistico La voce della bellezza indirizzato ai giornalisti, ai blogger, ai fotografi italiani, ma soprattutto ai giovani praticanti delle Scuole di formazione al giornalismo riconosciute dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Tema del Premio: “L’Italia racconta la sua bellezza”.  Il premio, che ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti,  nasceva sulla spinta dei risultati di due ricerche svolte dal Censis,  su incarico della Fondazione: una sulla forza e  la potenzialità trasformatrice della bellezza non solo della qualità della vita, ma anche delle coscienze; una sul valore economico della bellezza. I dati  raccolti dimostravano che c’era bisogno di dare riconoscimento a tutte quelle persone che si impegnano nella società e creano valore.  C’era e c’è bisogno, insomma, di raccontare l’altra faccia dell’Italia. Anche perché – come diceva Peppino Impastato“se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”. E  l’Italia oggi come allora ha bisogno di curiosità, di stupore e di bellezza.

Così il  Premio giornalistico “La voce della bellezza” ebbe come tema: “L’Italia  racconta la sua bellezza” e i candidati con gli articoli, le foto, le interviste dovevavno raccontare l’altra faccia dell’Italia:  quella,  che compare poco sui media, di un’Italia bella, creativa, positiva, solidale  che crea valore attraverso la bellezza e che è custode consapevole del suo immenso patrimonio ambientale e culturale.

La dotazione complessiva del Premio era di 15mila euro (4.000 in denaro e 11.000 in volumi FMR) e prevede va quattro riconoscimenti  per il migliore articolo o servizio radiotelevisivo  o fotografico nelle seguenti sezioni:

  • Praticanti delle Scuole di giornalismo (1.000 euro + volumi FMR)
  • Blogger (1.000 euro + volumi FMR)
  • Giornalisti radio/tv/carta stampata, agenzie d’informazione, testate web  (1.000 euro +   volumi FMR)
  • Fotografi (1.000 euro + volumi FMR)

La giuria composta da giornalisti, docenti universitari: Michele Ainis, costituzionalista; Alessandra Arachi, giornalista del Corriere della Sera; Giulio De Rita, ricercatore CENSIS; Fabrizio Ferragni, giornalista RAI; Marilena Ferrari, presidente dell’omonima Fondazione; Adriano Guarnieri, professore associato di Astronomia e Astrofisica all’UNIBO e portavoce dei card. Biffi, Caffarra e di mons. Vecchi di Bologna; Cesare Protettì, direttore della Scuola di giornalismo della LUMSA e il card.  Ersilio Tonini.

I FINALISTI  

LE FOTO DELLA PREMIAZIONE