Saturday, Jul. 21, 2018

Marinella: cravatte per tradizione made in Naples

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dicembre 5, 2012

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Marinella: cravatte per tradizione made in Naples

“Sembrava una farmacia di paese”, così esordì affettuosamente Matilde Serao in un suo scritto all’indomani dell’inaugurazione di Marinella, un piccolo negozio di cravatte dove ancora oggi, dal 26 giugno 1914, è solita incontrarsi la nobiltà napoletana. Nello storico negozio aperto in Riviera di Chiaia, simbolo di eleganza e tradizione tipicamente partenopea, nasce l’artigianato Marinella oggi diventato un punto di riferimento per i capi di stato e di governo tanto da diventare un must riconosciuto e richiesto in tutto il mondo: da Giorgio Napolitano alla famiglia Kennedy, da Juan Carlos di Borbone a Nicholas Sarkozy e da Obama e consorte. Lo stilista Maurizio Marinella (dal 2 giugno 2011 Cavaliere del Lavoro), erede della tradizione avviata dal nonno don Eugenio e poi dal figlio Luigi, oggi è uno dei più importanti imprenditori del made in Italy all’estero di abiti da sera, accessori, ma soprattutto cravatte realizzate con pregiati tessuti inglesi. Infatti, dal 2000, il brand Marinella dispone di diversi punti vendita in Italia e nel mondo: showroom a Milano, Londra, Lugano e Tokio e corner shop a Madrid, New York, Zurigo, Valencia, Atene, Montecarlo, Parigi e Bruxelles. Il sito internet aziendale, oltre alle cravatte, propone un vero e proprio elenco di regole su come sfoggiare al meglio questo importante accessorio: la cravatta giusta ha una misura compresa tra gli 8,5 e i 9,5 cm nel punto più largo. Il nodo è la parte più importante e bisogna disfarlo sempre la sera e appendere la cravatta ben tesa durante la notte. La stoffa giusta per una cravatta è il jaquard per le regimental, la seta leggera per gli stampati, la lana a righe o fantasie scozzesi per l’abbigliamento invernale sportivo. Al mattino si indossa una cravatta chiara o a fantasia, la sera scura. Da evitare le cravatte con disegni troppo grandi, con un unico disegno centrale e quelle senza niente.La scelta della cravatta deve essere personale: “L’unica regola è seguire l’istinto. Scegliere la cravatta deve essere un atto irrazionale”.

(Fabio Pariante)

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In queste pagine parliamo delle belle persone che popolano questo Paese. Persone che non si arrendono anche quando la loro azienda fallisce, che sanno recuperare tradizioni antiche e valorizzare saperi dimenticati. Giovani che non aspettano il posto fisso, che sanno sfruttare gli studi fatti, che magari vanno all’estero e poi ritornano perché è bello fare impresa nel Paese più bello del mondo. Ma anche persone che si dedicano agli altri e che fanno della solidarietà uno stile di vita. Segnalaci queste persone: persone@lavocedellabellezza.it

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