Wednesday, Oct. 17, 2018

La nuvola di Fuksas presto in volo

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settembre 8, 2016

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La nuvola di Fuksas presto in volo

sst-im-11-02032016-telo-sui-piatti-pantografatiA diciotto anni dal lancio del bando di concorso per la progettazione e a otto da quelli di avvio dei lavori, si intravede la fine della travagliata storia della Nuvola di Fuksas. Il nuovo Centro Congressi di Roma, avveniristica costruzione realizzata per conto di Eur Spa dalla Condotte su progetto di Massimiliano Fuksas, l’anno prossimo sarà operativa. Terminati i lavori lo scorso 30 giugno, i vertici della Eur S.p.A si sentono sicuri del “decollo” della nuvola tanto da sbilanciarsi con date certe. Ai giornalisti, radunati in occasione della presentazione alla stampa lo scorso 19 luglio, danno appuntamento al 29 ottobre 2016 per l’inaugurazione del progetto che, negli ultimi anni, ha visto diverse battute di arresto. Assenza di fondi, varianti su varianti del disegno iniziale, difficoltà di rapporti tra società coinvolte, avvicendamenti ai vertici aziendali: concause di un ritardo che ha visto slittare continuamente la data di conclusione dei lavori. Posticipi che hanno dato forza alla voce di quanti, fin dall’inizio hanno osteggiato il progetto, reputandolo troppo costoso o, addirittura, inutile. Si mostra ora, invece, in tutta la sua bellezza futuristica la Nuvola: 37mila tonnellate di acciaio (4 volte la Torre Eiffel) e 5mila metri di vetro per dare spazio a 8 mila sedute, di cui 1762 nell’auditorium “sospeso”, cuore scenografico il-renderdell’opera, realizzato con nervature di acciaio e rivestito con uno speciale telo in fibra di vetro siliconato.

cci_eur_fuksasA ridimensionare la voce di quanti, invece, contestano la poca utilità del nuovo Centro Congressi ci pensa Diacetti, presidente di Eur S.p.A, che ai giornalisti ricorda come “il complesso connoterà il quadrante Eur non solo come Business District, ma anche come attrattore del turismo congressuale, consentendo a Roma di posizionarsi al pari delle grandi capitali del mondo”. Gli fa eco l’ad di Eur S.p.A, Enrico Pazzali: “Si stima che un congressista spenda circa 1.400 euro a congresso, e noi, a regime, possiamo puntare a ospitare tra i 200 e i 300 mila congressisti l’anno”. E se il buongiorno si vede dal mattino, il successo è assicurato: ancora in costruzione, il nuovo Centro Congressi ha ospitato un lancio di prodotto e una sfilata di moda, mentre il calendario 2018 già vede occupate le prime date per eventi internazionali di alto profilo. Resta solo un nodo da sciogliere. Un concorso di idee decreterà il nuovo nome della struttura che, il giorno della sua inaugurazione, spiccherà il volo abbandonando per sempre l’appellativo che lo ha accompagnato durante la lunga gestazione. Anche se per molti romani rimarrà “la Nuvola di Fuksas”.

Camilla Cipolla

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