Monday, Jul. 16, 2018

Incentivi anticrisi per gli atenei italiani

Written By:

|

settembre 2, 2013

|

Posted In:

Incentivi anticrisi per gli atenei italiani

Parole come crisi, tasse e cassa integrazione sono antagoniste dell’entusiasmo delle prossime matricole che in questi giorni stanno col fiato sospeso per test d’ingresso e graduatorie. Perchè la difficoltà economica che si ripercuote sulla condizione occupazionale dei neolaureati minaccia prima di tutto le quote d’iscrizione. Tra rette che salgono e stipendi che calano, l’Italia si ritrova con il 21% in meno dei laureati degli USA. Su un’impronta statunitense prettamente meritocratica, diversi atenei del nostro Paese lanciano dei ”Pacchetti anticrisi” per porre rimedio all’ammanco del 71% di “dottori registrato dal 2003 ad oggi.

Gli studenti meritevoli, usciti dalla scuola superiore col massimo dei voti, non dovranno pagare la prima rata a Roma, Bologna, Catanzaro e  Camerino. In particolare, alla Sapienza di Roma continuerà ad essere esonerato dalle tasse chi manterrà la media del 28, e a Camerino gli studenti con genitori in cassa integrazione saranno esentati dal pagamento.

A Firenze i figli dei dipendenti universitari avranno possibilità di rateizzare le tasse, e chi ha un fratello già iscritto paga al 50%. L’ateneo milanese dà invece importanza al reddito annuale, che se non supera i 40mila euro diventa un jolly per la riduzione graduale dell’imposta.

In Abruzzo, a Teramo la ”Città universitaria” è  finalmente pregna della sua semantica: sarà attuato uno welfare accademico dove i servizi fino ad ora gestiti da terzi, come la biblioteca, i giardini, la gestione delle aule informatiche e sportive, diventeranno fonte d’impiego stipendiato per gli studenti. Infine, Venezia e la sua Cà Foscari hanno deciso di anticipare i fondi regionali destinati alle borse di studio per garantire la copertura delle stesse: un impegno da tre milioni di euro per mantenere vivo l’articolo 34 della Costituzione, secondo cui ”I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”.

Giulia Coia

Fonte: Almalaurea

Share This Article

Related News

Illumina le tue serate con le SERE FAI d’Estate
Irene Cao, il nuovo romanzo “Io ti amo” illustrato dai fotoquadri di AdottaUnRagazzo
Il ministro Bonisoli presenta la Festa della Musica 2018, testimonial Ezio Bosso

About Author

Storie

L’Italia è piena di belle storie di aziende, associazioni, amministrazioni comunali virtuose. Storie che non è facile sentire o vedere in tv perché il male e il brutto fanno notizia; il bene e il bello generalmente no. Storie di imprese nate da un’idea nuova o da un’antica tradizione. Ma anche piccole magìe di tutti i giorni che troviamo nel volontariato, nelle associazioni, ecc. che fanno del nostro il Paese una realtà di generosità e impegno che ha un valore anche per il Pil nazionale. Segnalaci le storie: storie@lavocedellabellezza.it

Leave A Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *