Wednesday, Nov. 21, 2018

Cremona celebra Antonio Stradivari con musica, violini e proiezioni

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dicembre 15, 2015

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Cremona celebra Antonio Stradivari con musica, violini e proiezioni

Cremona e il Museo del Violino ricordano anche quest’anno Antonio Stradivari con una serie di iniziative  nelle vie della città. L’appuntamento, venerdì 18 dicembre, anniversario della morte del Maestro (1737) e con lo Stradivari Memorial Day (direzione artistica di Francesca Colombo), nato per rendere omaggio al grande liutaio cremonese, coinvolgendo il pubblico in un percorso alla scoperta della sua straordinaria figura.

Antonio Stradivari, maestro liutaio divenuto ben presto celebre in tutta Europa, costruì, oltre ad archi, chitarre e strumenti di forma varia più di 1100 tra violini e viole e almeno 80 violoncelli, considerati la più perfetta espressione dell’arte della liuteria.

I suoi violini sono stati suonati dai massimi violinisti di ogni tempo tra cui  Nicolò Paganini.

stradivariusLa visita a Cremona non può non iniziare dal Museo del Violino, dove sono esposti 8 strumenti del Maestro che, insieme agli attrezzi, alle forme e ai disegni originali della sua bottega, costituiscono una testimonianza eloquente del genio del costruttore.

Per tutta la giornata sarà anche aperta al pubblico Casa Stradivari, prima abitazione nuziale del liutaio in Corso Garibaldi, 57. Si potrà visitare anche la show room dell’Associazione Stradivariazioni ospitata all’interno.

Nel pomeriggio sarà presentato l’altorilievo in bronzo con il ritratto di Stradivari, donato al Museo dallo scultore Mario Coppetti, una delle figure più rappresentative di Cremona.
Poi, alle 17.45, l’Auditorium del Museo ospiterà una ricostruzione inedita della vita di Stradivari: brani della biografia scritta da Alberto Savinio, letti e recitati da Dario Cantarelli, si alternano alle incursioni musicali nel repertorio virtuosistico della solista Lena Yokoyama che, per l’occasione, suonerà i violini “Clisbee” 1669 e “Cremonese” 1715. Il testo di Savinio – in particolare – ci aiuta a scoprire uno Stradivari inedito e, allo stesso tempo, ripercorre con lievità vicende cremonesi tra Sei e Settecento.

In serata la facciata di Casa Stradivari si animerà con una proiezione di immagini d’autore a cura del negozio Tè per due. Alle 19 la Fanfara dei Bersaglieri renderà omaggio alla tomba di Stradivari nei Giardini Pubblici di Piazza Roma, dove un tempo sorgeva la Basilica di San Domenico.
Lo Stradivari Memorial Day si concluderà alle 21, quando sul palcoscenico dell’Auditorium saliranno i dodici violoncellisti dei stradivari 1: un complesso che vide la luce 43 anni fa, in occasione di una produzione radiofonica di Hymnus, il celebre brano di Julius Klengel per dodici violoncelli. Da allora il cammino dell’ensemble è stato costellato di grandi successi, grazie alla versatilità dei componenti, che hanno scelto non solo di eseguire opere di autori contemporanei scritte espressamente per loro, ma anche di avventurarsi nel vasto catalogo di trascrizioni, visitando i repertori più diversi: dal barocco al jazz, dal romanticismo francese al tango argentino.

 Teresa Russo

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