Thursday, Apr. 19, 2018

Addio a Gae Aulenti, in eredità una lezione di bellezza

Written By:

|

novembre 2, 2012

|

Posted In:

Addio a Gae Aulenti, in eredità una lezione di bellezza

Gae AulentiCi ha lasciato Gae Aulenti, grandissimo architetto e serena maestra di bellezza. Qualcuno, sui giornali e in televisione,  all’indomani della scomparsa, a 84 anni, l’ha definita la prima “archistar”, da lei stessa definita una figura «odiosa» che lavora «più sulle immagini che sulle figure concrete».   Invece lei lavorava sul concreto, andando alle radici.  «L’architetto – disse in un’intervista – deve saper leggere il contesto perché molto spesso le radici sono nascoste e sotterranee. Il saperle riconoscere e farle apparire è il grande lavoro di rilettura storica di un luogo». Il suo pensiero era che sia difficile essere architetti senza una preparazione intellettuale che passi per la poesia, la musica, il teatro; fondamentale la possibilità di dialogare, fare dibattito, amare le differenze e viaggiare molto, trovarsi a contatto con mondi nuovi per aprire la mente e liberare il cervello. Laureata alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, presidente dell’Accademia di Belle arti di Brera, Gae Aulenti ha lavorato nella redazione di Casabella e nel comitato direttivo della rivista Lotus International. Senza tralasciare l’impegno civile, quale membro del Comitato dei Garanti dell’associazione Libertà e Giustizia.

 Nella sua lunga carriera ha firmato progetti come la ristrutturazione diPalazzo Grassi, l’Asian Art Museum di San Francisco, l’allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, il progetto di Piazzale Cadorna a Milano, il Museo d’arte catalana di Barcellona, le ex Scuderie del Quirinale. Sul fronte universitario è stata a Venezia assistente di Giuseppe Samonà dal 1960 al 1962, e poi dal 1964 al ’69 assistentedi ErnestoNathan Rogers al Politecnico. Ha anche collaborato con il regista Luca Ronconi insegnando, fra l’altro, progettazione teatrale a Prato negli anni Settanta.

 L’architettura – disse una volta – – passa per quattro fasi: «Analitica, sintetica, estetica e anche profetica. Nasce dal terreno, dall’analisi del luogo quindi si costruisce appunto a partire dal contesto e dalla sintesi di ciò che dal contesto emerge», ma deve anche «dare indicazioni che possono valere per gli altri, che devono servire agli altri per apprendere altre cose, come una specie di insegnamento di volontà positiva. L’architettura deve lasciare un segno, un messaggio».

Ma Gae Aulenti era anche  ”amica dell’Umbria perché – detto l’assessore alla cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco –  amica della bellezza, che in Umbria si esprime nel suo paesaggio antico e nei suoi borghi storici. ”Ci piace pensare – ha aggiunto – che l’aeroporto internazionale dell’Umbria, non a caso dedicato a San Francesco, sia stato ispirato, nella sua originalità’, da quell’anima più autentica della regione, fatta di paesaggio e di spiritualità, che Gae Aulenti, abitando in Umbria per lunghi periodi, aveva perfettamente compreso e interiorizzato. Nemica dei ‘non-luoghi’ e delle omologazioni culturali – ha aggiunto – quella di Gae Aulenti e’ una lezione, che mostra come si possa innovare nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni, e come la bellezza sia la miglior garanzia di difesa e di tutela di un territorio”.

Gabriela Cossàr

Share This Article

Related News

70 anni di Israele: Festa al Portico d’Ottavia a Roma
Cori ricorda il poeta Elio Filippo Accrocca a 95 anni dalla nascita
La Fornarina è tornata a Palazzo Barberini a Roma

About Author

Persone

In queste pagine parliamo delle belle persone che popolano questo Paese. Persone che non si arrendono anche quando la loro azienda fallisce, che sanno recuperare tradizioni antiche e valorizzare saperi dimenticati. Giovani che non aspettano il posto fisso, che sanno sfruttare gli studi fatti, che magari vanno all’estero e poi ritornano perché è bello fare impresa nel Paese più bello del mondo. Ma anche persone che si dedicano agli altri e che fanno della solidarietà uno stile di vita. Segnalaci queste persone: persone@lavocedellabellezza.it

(1) Reader Comment

  1. Lodovico Gierut
    novembre 17, 2012 at 8:02 am

    Mi complimento per il Vs spazio che "comunica", che dà la possibilità di riflettere.

Leave A Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *